Presentazione

 

Cari Amici del Teatro Comunale, siamo veramente lieti di presentarVi la stagione 2009/2010, che prevede nove spettacoli di alta qualità.
Avremo anche quest’anno famosi interpreti che si esibiranno in classici teatrali di successo. Per otto spettacoli è prevista la possibilità dell’abbonamento, mentre non è previsto per il balletto. Sottolineiamo con piacere il ritorno dell’operetta, assente da qualche anno, con la favolosa “My Fair Lady”.
Sperando che il programma sia di Vostro gradimento, desidero esprimere gratitudine a tutti coloro che rendono possibile tutto questo. Un particolare ringraziamento va alla Regione del Veneto oltre naturalmente che al Comune di Lonigo, per gli importanti contributi economici che permettono l’elevata qualità di programmazione come merita il nostro bellissimo Teatro.

Vasco Sinicato (Presidente)

 

 

ORGANIZZAZIONE

Consiglio di Amministrazione:

  Vasco Sinicato, Presidente
  Alessandro Fossà, Vice-Presidente
  Valentina Antoniazzi, consigliere
  Giorgia Miozzi, consigliere
  Giuseppe Tassoni, consigliere

Direttore Artistico: Paolo Valerio

segreteria organizzativa e amministrazione:
Lucia Olivieri

Direttore Amministrativo: Dott. Francesco Merlo

 

 

CENNI STORICI

Il Teatro Comunale di Lonigo nacque dall’esigenza di sostituire al settecentesco teatro dei Concordi (proprietà di un’élite di cittadini della nobiltà e dell’alta borghesia) un Teatro più “democratico”, accessibile anche al ceto impiegatizio e, a volte, operaio e contadino, che si era venuto affermando nel corso del XIX secolo. Il Teatro veniva considerato luogo di pubblica utilità e perciò doveva essere proprietà del Comune e dal Comune gestito. Nonostante le difficoltà economiche l’Amministrazione Comunale ne deliberò la costruzione.

Il progetto fu affidato all’architetto Giovanni Carraro e i lavori cominciarono nel luglio del 1891 e si conclusero nel 1892. Ma del progetto fu eseguita solo la parte essenziale (non fu completato l’esterno) e l’inaugurazione avvenne il 23 ottobre 1892, col “Ballo in maschera” di Giuseppe Verdi.

Sul palcoscenico del Teatro Comunale si alternarono spettacoli lirici e di prosa fino al 1977, con la partecipazione di importanti nomi del mondo della lirica e della prosa. Purtroppo il Teatro fu poi trasformato in sala cinematografica, cosa che portò l’edificio ad un tale stato di degrado da renderne necessaria la chiusura per procedere alle opere di restauro. I lavori per il restauro durarono oltre dieci anni e finalmente il 22 ottobre 1993 il Teatro Comunale riaprì i suoi battenti con un grosso concerto lirico. Durante il restauro fu addossato alle strutture preesistenti un edificio di chiare linee moderne, opera dell’architetto Arnaldo Regagioli, per supplire alla mancanza di camerini efficienti, di servizi, di locali di disimpegno per un teatro d’opera. Questo nuovo elemento, che presenta una sobria alternanza di pieni e di vuoti, venne a costituire la facciata del Teatro. Nei corridoi con ampie vetrate c’è uno spazio utilizzato per mostre d’arte. All’interno il Teatro è rimasto immutato.

Il foyer presenta una decorazione in legno rosa, verde oliva e crema (opera dell’intagliatore leoniceno Giuseppe Regagioli) in vago stile liberty, con logge dei piani superiori che si aprono sull’ingresso. La decorazione pittorica della sala è quella originale del veneziano Giuseppe Dolcetta, che nello spumeggiante tondo rosa-azzurro del soffitto rappresentò il Trionfo di Apollo e nel boccascena bellissimi putti e prorompenti mazzi di fiori. La decorazione dei palchi con trofei d’armi e festoni in colore avorio, verde oliva e oro è sempre del Regagioli, come il bellissimo fregio sul boccascena, che presenta due grifoni che sorreggono un orologio. Le poltroncine sono in velluto rosso, colore ripreso dal sipario con stemma della città di Lonigo e bordi dorati. Assai elegante è l’illuminazione del foyer e della sala, opera di maestri vetrai di Murano.

E’ da ricordare che il Comunale di Lonigo è l’unico Teatro storico dell ’Ottocento della Provincia di Vicenza.